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12 Aug
12Aug

  “Ricette speciali in gusti vari  per non stancare mai i palati dei nostri amici”. 
Acquistando crocchette e scatolette per cani e gatti, pochi di noi si interrogano sui contenuti. Alcune pubblicità rappresentano il prodotto come raffinato o il meglio per i nostri animali.

Nelle scatolette e nei mangimi per cani e gatti domestici, secondo un documentato atto d’accusa, è possibile trovare tanti ingredienti non proprio di prima qualità: scarti dei macelli, ossa tritate, olii esausti, cereali ammuffiti, coloranti, conservanti, antiossidanti ed additivi chimici.

Molti mangimi per animali utilizzano parti di scarto come le carcasse respinte per consumo umano (rancide, putride) ed i cosiddetti animali “4M” – malati, moribondi, mutilati o morti. 

Buona abitudine è leggere l’etichetta di un comune alimento per animali. Avete notato che in molte marche è presente la dicitura Pollo e in etichetta viene specificato “pollo minimo 4%”? Non è specificato cosa si intende per derivati" di carne, né per “sottoprodotti di origine vegetale”. Più vaga la descrizione degli ingredienti, più diventa lecito il dubbio sulla reale qualità del cibo che offriamo agli animali. In molti prodotti ancora vengono aggiunti zuccheri.

Le conseguenze Veterinari e nutrizionisti per animali hanno concluso che molti dei problemi di salute, disturbi di varia natura, allergie, cancro, perfino problemi comportamentali, possono avere origine da un'alimentazione scorretta. Paradossalmente potremmo essere proprio noi la causa, dell’avvelenamento e del malessere dei nostri amati animali domestici. Prassi comune per prevenire il deterioramento è conservare grassi già rancidi con soluzioni chimiche. Sono questi grassi, contenuti in molti prodotti secchi ed in scatola, che esalano odori sgradevoli quando apriamo la confezione. I grassi rancidi e ricchi di conservanti sono molto difficili da digerire e possono causare gravi problemi di salute. 

Disordini digestivi, in particolare vomito di bile o cibo, diarrea, gas e respiro affannoso, sono alcuni degli effetti più visibili. Se il cane manifesta uno di questi sintomi é necessario verificare i componenti del cibo, leggere attentamente l'etichetta e rivolgersi al veterinario di fiducia. 

La responsabilità del consumatore Un problema di fondo è che i proprietari di cani e gatti tendono a cercare il meno costoso, e certi di risparmiare sulle spese, non si interrogano sui contenuti. I consumatori hanno sempre un alto compito grandemente sottovalutato: infatti nella qualità e nella garanzie che esigeranno dipenderà, in parte, la qualità che i produttori offriranno.

Le alternative  Fortunatamente esistono le alternative sane sia per il preparato in casa che per il confezionato: cibi biologici, salutistici e olistici studiati e preparati esclusivamente con ingredienti di ottima qualità. Nessun additivo, niente intensificatori di appetibilità né sottoprodotti.

Cibi biologici e olistici per cani e gatti si trovano in tutti i migliori negozi specializzati ma anche nei supermercati. E finalmente è possibile trovare ottimi compromessi anche per chi accudisce molti animali e non può sostenere le spese di prodotti eccellenti. In alternativa un ottimo ed economico pasto è quello fatto in casa rispettando la salute dell’animale.

Ricordo cosa diceva la cara amica Barbara Antonini, titolare di Antba: “Nell'alimentazione i soldi spesi in più per la qualità del cibo e la certezza di provenienza biologica, sono risparmiati sulle cure dal veterinario ed allungheranno, migliorandola, la vita dell'animale”.

Fonti:
www. antba.com
www.gaiaitalia.it 
www.uncaged.co.uk/petfood.htm 
www.buav.org/campaigns/petfood

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